Chi(e)siamo - Spiritualità Giovanile Salesiana - L’appartenenza ecclesiale via maestra (Genova 2005)
Noi giovani del Movimento Giovanile Salesiano, riuniti qui a Genova nella III Assemblea Nazionale per verificare e rilanciare il cammino del nostro movimento.
Riaffermiamo la volontà di essere il volto giovane della Chiesa continuando il sogno di don Bosco che oggi si esprime e si concretizza in queste prospettive che sentiamo profetiche:
1. Fare sempre più del Movimento un luogo di comunione attorno alla Spiritualità Giovanile Salesiana:
- stile di condivisione,
- coinvolgimento di tutte le realtà del mondo salesiano,
- promozione del dialogo,
- cura della comunicazione;
2. Essere nella Chiesa con lo stile tipico del nostro carisma:
- la Spiritualità Giovanile,
- il Sistema Preventivo,
- l’attenzione educativa soprattutto ai poveri,
- il cuore oratoriano;
3. Promuovere l’orientamento vocazionale dei giovani adulti:
- per vivere scelte di impegno per la crescita del regno di Dio nel territorio,
- per rigenerare la società attraverso l’educazione evangelizzatrice;
A partire da questo concreto sogno, vogliamo assumere alcuni impegni a livello nazionale:
1. Fare della Consulta Nazionale un’occasione di Comunione per:
- condividere i cammini territoriali;
- confrontare e promuovere le esperienze locali di partecipazione agli organismi ecclesiali;
- valorizzare la presenza delle associazioni come espressione del MGS nella società civile all’interno del movimento in tutti i suoi livelli;
- rinvigorire la comunicazione, aspetto fondamentale della comunione, attraverso il sito web www.mgsitalia.it e altri possibili strumenti;
2. Presenza consapevole e responsabile nella Chiesa e nella Società Civile:
- partecipazione qualificata e portatrice del nostro carisma negli organismi ecclesiali e civili attenti ai bisogni dei giovani;
- incoraggiamento e sostegno ai giovani che scelgono l’impegno nel sociale e nell’ambito politico
- promozione di una mentalità di rete a tutti i livelli del movimento
3. Formazione e Orientamento Vocazionale:
- riflettere sugli sbocchi vocazionali proposti dal movimento nella logica degli itinerari;
- attenzione ai Giovani Adulti attraverso l’elaborazione di progetti specifici;
- rilancio delle Associazioni come luogo di impegno vocazionale;
- riscoperta della vocazione del salesiano cooperatore come scelta privilegiata di impegno laicale;
- formare le figure di coordinamento del movimento;
- valorizzazione dei cammini formativi proposti nella varie realtà - associazioni del MGS;
- attivazione di esperienze di formazione specifica a livello nazionale sui temi della Spiritualità Giovanile Salesiana, della Pastorale Giovanile e dell’impegno socio-politico.


















