Con piacere pubblichiamo l'articolo che i ragazzi della zona di messina hanno realizzato in occasione della giornata di spiritalità svolta al San Tommaso lo scorso week end in preparazione alla Pasqua. a seguire l'articolo e gli scatti nella sezione foto.

Ancora una volta  gli animatori di molti oratori di Messina (Minissale, Tremestieri, Salice, S.Luigi, Zafferia, Valle Degli Angeli e Don Bosco) hanno accettato con gioia l’invito, in occasione della IV Domenica di Quaresima, di condividere una giornata di sana convivenza cristiana, riempiendo i locali messi a disposizione dai Salesiani all’Istituto Teologico “San Tommaso”. È già da qualche anno che in occasione dell’Avvento e della Quaresima si ripetono questi incontri, e anche se ogni volta ci sono nuovi arrivati, ormai molti volti cominciano a diventare familiari.

In mattinata, dopo una breve accoglienza, ci siamo uniti per un primo momento di preghiera, per iniziare ad entrare nel giusto clima di riflessione e silenzio che questa giornata offriva a ciascuno di noi: il brano del Vangelo su cui siamo stati invitati a soffermarci è la storia dei discepoli di Emmaus che, lasciando Gerusalemme pieni di sconforto e tristezza, non si rendono conto che durante il cammino l’ “amico Gesù”, morto in croce, ma vivo e risorto, si fa loro compagno di viaggio; questo perché avevano talmente perso la speranza che gli occhi non erano più capaci di riconoscerlo. Il commento che ci è stato presentato era ricchissimo di spunti, tanto che per vari di noi è stato più che spontaneo dedicarsi per il resto della mattinata ad un confronto personale con la nostra vita, chiedendoci nel silenzio del nostro cuore se stiamo facendo un buon cammino, se abbiamo delle mete per il futuro, se effettivamente la speranza del Cristo risorto alberga nei nostri cuori oppure se come i discepoli di Emmaus questa speranza si è spenta, e soprattutto le promesse che vogliamo fare a noi stessi e davanti a Dio per riaccenderla o portarla avanti. Il miglior modo per dare concretezza a tutti questi interrogativi è stata la possibilità di accostarsi al Sacramento della Confessione, per entrare in contatto diretto con il Signore e rinnovare ancora una volta i nostri buoni propositi chiedendo perdono con cuore puro e sincero per tutte quelle volte che ci siamo lasciati andare al peccato.

Un altro bel momento di comunione è stato dopo il pranzo, quando abbiamo avuto la possibilità di trascorrere un po’ di tempo tutti insieme all’insegna del puro divertimento: chi passava il tempo giocando, chi si scambiava bans e giochi, per divertirsi e imparare cose nuove saltellando di qua e di là, chi scambiava quattro chiacchiere con amici vecchi e nuovi.

La giornata si è poi conclusa nel pomeriggio con la S.Messa, un altro bel momento di fraternità.

Insomma, nonostante il tempo non fosse dei migliori si è rivelata una esperienza forte e importante da custodire per noi e da portare nelle nostre case e nelle nostre vite per diventare veri testimoni della fede: del messaggio di speranza e di amore di Dio che ha sacrificato il suo unico figlio, Gesù Cristo, per la salvezza degli uomini.

Per concludere vogliamo fare un particolare ringraziamento a tutti i Salesiani che ci hanno accompagnati in questa avventura, dimostrandoci ancora una volta la disponibilità, la preparazione e lo spirito giusto di simpatia e al tempo stesso di serietà e preghiera che tutti noi ormai conosciamo e apprezziamo, con l’augurio di ritrovarci ancora una volta tutti insieme per passare bei momenti di festa.

 

Danilo e Nico