Improvvisazione, blue notes, progressioni armoniche insolite danno vita al jazz, genere musicale derivato dall’incontro tra musicalità africana (blue notes) ed europea.
L’improvvisazione, suo tratto peculiare, consiste nelle variazioni operate dai cantanti o dei musicisti al tema principale; può essere parziale o totale (quando si va fuori dalle scale jazz) ed è sempre ricca di virtuosismi. Da New Orleans, la musica “colta” (ha elementi della musica classica) ma popolare (nasce dal blues e dagli spirituals), si diffonde in tutto il mondo superando le difficoltà economiche del periodo attraverso lo swing, prima, il cool jazz, il Rhythm and Blues e altri sottogeneri, poi.
Oggi il jazz è una realtà viva in ogni continente; molti cantanti contemporanei lo riproducono fedelmente, altri invece prendono le mosse da questo per generare una musicalità nuova.
Tra questi ultimi: Michael Bublé e Mario Biondi hanno, a mio avviso, un fascino tutto particolare.
http://www.youtube.com/watch?v=MYgqZYQYzwA&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=ABxlQkIOfmA
http://www.youtube.com/watch?v=BbgEDM-6aTA
http://www.youtube.com/watch?v=5IzccDy94Zg
http://www.youtube.com/watch?v=1GH7JQOPAjI&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=Y88YbV7QmCk&feature=relmfu


































