RIVIVENDO DON BOSCO... CON LE SUE MEMORIE!
“Sei così occupato a parlare con gli uomini..”
Ma una lezione me la diede Luigi, appena potè parlarmi a tu per tu.
-Giovanni- mi disse- la tua forza ,mi spaventa. Dio non te l’ha data per far del male ai tuoi compagni. Egli vuole che perdoniamo, che ci vogliamo bene, che facciamo del bene a quelli che ci fanno del male.
27 GENNAIO: LA GIORNATA DELLA MEMORIA
Il 27 gennaio 2012, nel sessantasettesimo anniversario dall’apertura dei cancelli di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa, celebriamo per la dodicesima volta in Italia il Giorno della Memoria. RIVIVENDO DON BOSCO ... DALLE SUE MEMORIE! "Di statura ero piccolo piccolo" A quale età cominciai a occuparmi dei fanciulli? Me l’hanno domandato tante volte. Posso rispondere che a dieci anni facevo già ciò che mi era possibile, cioè una specie di oratorio festivo. Ero piccolo piccolo, ma cercavo di capire le inclinazioni dei miei compagni. Fissavo qualcuno in faccia e riuscivo a leggere i progetti che aveva nella mente. RIVIVENDO DON BOSCO... DALLE SUE MEMORIE!
Nelle prime quattro classi dovetti imparare a mie spese a trattare con i compagni. Li avevo divisi mentalmente in tre categorie: buoni, indifferenti, cattivi. I cattivi, appena conosciuti, li evitavo assolutamente e sempre. Gli indifferenti li avvicinavo se ce n’era bisogno e li trattavo con cortesia. I buoni cercavo di farmeli amici, li trattavo con familiarità. RIVIVENDO DON BOSCO...DALLE SUE MEMORIE!“Lo studio e la zappa” Durante l’inverno, il lavoro in campagna era ridotto quasi a zero. Antonio permise che studiassi quanto volevo. Venuta però la primavera, cominciò a lamentarsi. Diceva che lui doveva logorarsi la vita in lavori pesanti, mentre io facevo il signorino. Ebbe vivaci discussioni con me e con mia madre. Alla fine, per non rompere la pace in famiglia, decidemmo che sarei andato a scuola il mattino presto. Il resto della giornata l’avrei impegnato nei campi.
24 GENNAIO: FESTA DI SAN FRANCESCO DI SALES, DOTTORE DELL'AMORE DIVINO.
PAROLA DI DIO: 29 GENNAIO 2012
Salmo responsoriale Seconda lettura Vangelo RIVIVENDO DON BOSCO ... DALLE SUE MEMORIE.
Da quando cominciai a recarmi da don Calosso, ebbi piena confidenza in lui. Gli raccontai ciò che facevo, ciò che dicevo, gli confidai persino i miei pensieri. Così egli poté darmi i consigli giusti. Parola di Dio: 22 Gennaio 2012
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"Se capire è impossibile conoscere è necessario" (Primo Levi)
San Francesco di Sales, vescovo di Ginevra e dottore della Chiesa, è sicuramente il più importante e celebre fiore di santità sbocciato in Savoia. Francesco nasce 21 agosto 1567 in Savoia nel castello di Sales presso Thorens. Ricevette sin dalla più tenera età un’accurata educazione, coronata dagli studi universitari. Qui ricevette con grande lode il berretto dottorale e ritornato in patria fu nominato avvocato del Senato di Chambéry. Ma sin dalla sua frequentazione accademica erano iniziati ad emergere i suoi preminenti interessi teologici, culminati poi nelle scoperta della vocazione sacerdotale, che deluse però le aspettative paterne. Nel 1593 ricevette l’ordinazione presbiterale ed il 21 dicembre celebrò la sua prima Messa.
Prima lettura Dt 18,15-20






